Appena lo vedi, con quel pelo lungo e lucente e quegli occhioni neri, pensi a un peluche. Invece, sotto quella carcassa di due chili e mezzo batte un cuore da terrier, e chi conosce la razza sa che non è un cane da borsetta.
Lo Yorkshire, un tempo, era un cacciatore di topi nelle miniere e nei mulini inglesi. Oggi è un cane da compagnia, ma il carattere è rimasto quello: coraggioso, testardo, a volte diffidente con gli estranei e sempre pronto ad abbaiare per difendere il suo territorio.

Non è il cane che si lascia accarezzare passivamente, né quello che sta fermo per ore in braccio. Ha bisogno di attenzioni, di stimoli, e di una educazione ferma ma dolce. Se non gliele dai, si prende la scena da solo, e non sempre nel modo giusto.
Il problema con i bambini piccoli è la fragilità
La domanda che molti genitori si pongono è se lo Yorkshire possa vivere serenamente con i bambini. La risposta è: sì, ma con delle condizioni. Il primo ostacolo è fisico: è un cane piccolo, fragile, con ossa sottili. Un bambino di due o tre anni che gioca con entusiasmo potrebbe fargli male senza volerlo.
Una caduta dal divano, una manata un po’ troppo forte, e il cane rischia di farsi male sul serio. E un cane spaventato, anche se piccolo, può reagire mordendo. Per questo molti allevatori e veterinari sconsigliano lo Yorkshire in famiglie con bambini sotto i sei-otto anni. Non perché sia cattivo, ma perché la differenza di stazza è tale che l’equilibrio è troppo delicato.
Con i bambini più grandi e rispettosi, può nascere una bella amicizia
Se invece i figli hanno già una certa età, diciamo sopra gli otto anni, e sono stati abituati a trattare gli animali con rispetto, lo Yorkshire può diventare un compagno fedele e divertente. È un cane intelligente, che impara in fretta i comandi, e adora essere coinvolto nei giochi. Basta una pallina, un gioco di ricerca, e lui è felice. Inoltre, non ha bisogno di passeggiate chilometriche, quindi si adatta bene alla vita in appartamento. Il rovescio della medaglia è il mantello: lungo, setoso, va spazzolato tutti i giorni e portato regolarmente dal toelettatore, altrimenti si formano nodi che diventano dolorosi. Se la famiglia è disposta a dedicargli tempo e cure, e i bambini sono pronti a rispettare i suoi spazi, allora lo Yorkshire può diventare un amico a quattro zampe che scalda il cuore. Ma se cerchi un cane da strapazzo che subisca tutto, meglio orientarsi su un’altra razza.





