Il cardellino è un uccellino che a prima vista sembra facile da accontentare. Gli metti una manciata di semi nella mangiatoia e lui è felice. Invece no. In natura si nutre di semi di piante erbacee come cardi, tarassaco e cicoria, ma anche di germogli, bacche e frutta matura.
Durante il periodo riproduttivo, poi, i genitori imbeccano i piccoli con piccoli insetti, perché i nidiacei hanno bisogno di proteine. In cattività, limitarsi ai semi secchi non basta.
L’alimentazione deve essere varia e bilanciata, altrimenti il cardellino si indebolisce, il piumaggio perde lucentezza e il canto, che è la sua vera firma, si spegne. Un errore comune è comprare miscele già pronte al supermercato, spesso piene di semi vuoti o troppo secchi. Meglio prepararle da sé, assicurandosi che i semi siano germinabili.
La base della dieta resta una miscela di semi di qualità: scagliola, niger, lino, papavero, canapa e un po’ di girasole nero, ma senza esagerare perché è molto grasso. Per integrare le proteine, soprattutto durante la muta o nel periodo riproduttivo, si può offrire del pastone all’uovo o qualche piccolo insetto secco come i vermi della farina.
Una carenza proteica si traduce in piumaggio spento e maggior fragilità alle malattie. Non serve esagerare, ma un supplemento una o due volte a settimana fa la differenza. Frutta e verdura fresca sono fondamentali per l’apporto di vitamine. Mele (senza semi), pere, carote grattugiate, spinaci, cicoria, foglie di tarassaco: i cardellini le apprezzano e fanno bene alla salute. L’unica accortezza è lavare tutto molto bene e tagliare a pezzi piccoli.
Non bisogna mai offrire cibi umani come pane, cracker, dolci o alimenti salati e grassi: sono pericolosi e possono causare seri problemi digestivi. L’acqua va cambiata ogni giorno, perché i cardellini bevono spesso e l’acqua stagnante è un ricettacolo di batteri.
Alla fine, la regola d’oro è la varietà. Un cardellino che mangia sempre le stesse cose si annoia e si ammala. Un cardellino che ha una dieta varia, invece, canta di più e vive meglio. Non serve diventare esperti ornitologi, basta un po’ di attenzione in più. E se il cardellino canta, vuol dire che è felice.
Appoggi il bicchiere sul bordo del tavolo, ti giri un attimo, e senti quel rumore…
Piccoli roditori possono rovinare mesi di lavoro nell’orto, ma esistono rimedi naturali ed efficaci per…
Non tutti i ragni sono innocui: alcune specie, diffuse in diverse parti del mondo, possono…
Un gesto che può sembrare improvviso o inspiegabile nasconde in realtà un linguaggio preciso: quando…
Il gatto si sveglia, si stira, e magari ha quel piccolo alone scuro all’angolo dell’occhio.…
i chiamava Aron, un pastore tedesco di due anni, pelo nero e fulvo, occhi attenti.…