Quando si prende un cane con l’intenzione di tenerlo in casa, occorre conoscere le sue abitudini e le sue caratteristiche: le razze più pulite.
Quando si prende un cagnolino con l’intenzione di tenerlo in casa, è importante conoscere tutte le sue caratteristiche e le sue abitudini. Gli animali domestici sono a tutti gli effetti membri della famiglia e condividono in casa i nostri stessi spazi, magari riposando sul nostro letto, sul nostro divano, sui tappeti. È essenziale tenerli sempre puliti e curati, ne va dell’igiene di casa, ma anche del loro benessere.

Quando si prende un cane, si deve essere consapevoli di tutte le responsabilità che si hanno: un animale è come un figlio e deve essere costantemente seguito. Alcuni cani richiedono attenzioni particolari, ad esempio, per via delle caratteristiche fisiche e del pelo, richiedono toelettature costanti, almeno una volta al mese. Ci sono però le razze più pulite, che non necessitano di lavaggi e pulizie costanti. Quali sono?
Le razze che non necessitano di toelettature, ideali da tenere in appartamento
I cani che non necessitano di particolari lavaggi sono quelli che hanno un pelo corto e poco grasso, e che quindi tendono a essere più puliti rispetto ad altre razze. Le razze di cani che non emettono sgradevoli odori, anche se non accompagnati alla toeletta ogni mese, sono il Barboncino, il Dalmata, il Maltese, il Whippet, il Golden Retriever, il Cane nudo cinese, lo Shih Tsu, il Cane d’acqua portoghese, la Viszla.
Sono tutti cani adatti per vivere in appartamento e che non puzzano quasi mai. Lo Shih Tsu o il Golden Retriever, ma anche il Barboncino, nonostante il manto abbastanza lungo, non trattengono lo sporco, perciò non accumulano sgradevoli odori. Il Barboncino, in particolare, è considerato il cane più pulito di tutti, nonostante il pelo arricciato e folto.

Naturalmente, anche in queste razze bisogna porre attenzione per quanto riguarda il fattore igienico. È bene pulire loro le orecchie, porre attenzione alla loro igiene orale, pettinare il manto quando capita, portarli alla toeletta una volta ogni tanto. Oltre alle razze elencate, ce ne sono altre che si danno un gran da fare per pulirsi da soli, come ad esempio il Beagle, il Pinscher nano, il Piccolo levriero italiano o il Chow Chow.
Cani puliti e profumati, alcune razze sono decisamente più fortunate, altre meno
Il cane in assoluto più pulito, che possiamo considerare come maniaco dell’igiene, è il Basenji, originario dell’Africa, di antichissima origine, sin dai tempi dell’Antico Egitto. Ottimo cane da compagnia, di taglia piccolo-media, è solitamente molto dolce con i bambini. È forte e indipendente, si sa autogestire ed è molto attento alla pulizia, tramite leccate e morsetti si autorimuove lo sporco. Invece, qual è la razza che puzza di più?

Sembrerebbe essere lo Yorkshire Terrier, visto che presenta una pelle particolarmente grassa e che deve essere costantemente curata. Anche i denti si sporcano in fretta e il suo cavo orale deve essere sempre pulito. Forasacchi, un pericolo per i cani: quali parti del corpo sono da proteggere.
A seguire troviamo il Labrador, visto il suo pelo assorbente, e poi il Cocker Spaniel, il Carlino, dalle piaghe cutanee che intrappolano lo sporco e l’umidità, e il Basset Hound, dalle orecchie lunghe e pendenti che si bagnano facilmente ed emanano cattivi odori. Il veterinario mi ha sgridato, ma io non lo sapevo: ogni quanto vanno lavati i denti ai nostri cani.