Era la mascotte del quartiere, tutti si prendevano cura di lui: un mostro lo aggredisce e non ce la fa

La comunità di Naro è sotto shock per quanto successo a Merlino, cane randagio che era ormai diventato la mascotte del paese.

Naro, provincia agrigentina, la comunità è sgomenta per un tragico fatto di cronaca che ha visto per protagonista, purtroppo e suo malgrado, Merlino cane randagio conosciuto da tutta la comunità e di cui tutti si prendevano cura. Il cane è stato brutalmente ucciso in strada e ora è partita la caccia all’uomo.

cane merlino ucciso in strada
Era la mascotte del quartiere, tutti si prendevano cura di lui: un mostro lo aggredisce e non ce la fa -(credits @ilrifugiohope) anagrafecaninacampania.it

Era conosciuto da tutti Merlino, ogni cittadino di Naro si prendeva cura del randagio che circolava per le vie del paese. Tutti lo amavano, tanto da essere considerato un po’ la mascotte della cittadina in provincia di Agrigento. Di sicuro nessuno mai avrebbe potuto immaginare come sarebbe finita la sua storia.

Il cagnolone è stato brutalmente sgozzato in strada. I tutto è avvenuto davanti ad alcuni cittadini che hanno immediatamente fatto scattare l’allarme. Per Merlino però non c’è stato nulla da fare, è morto dissanguato nelle stesse strade dove stazionava da mesi tranquillo.

Merlino sgozzato brutalmente in strada, il sindaco: “verranno prese le misure necessarie”

A condividere la foto di Merlino che in queste ore circola sui social insieme alla sua tragica fine è stato il rifugio Hope di Agrigento che ha anche deciso di agire legalmente: “da anni viveva libero e accudito con amore dal quartiere. Come cittadini e come amanti degli animali non resteremo in silenzio: provvederemo a presentare formale denuncia alle autorità, chiedendo giustizia per Merlino e sicurezza per tutti“.

comunicato sindaco di naro
Merlino sgozzato brutalmente in strada, il sindaco: “verranno prese le misure necessarie” -(credits Sindaco di Naro) anagrafecaninacampania.it

La caccia all’uomo scattata subito dopo l’aggressione a Merlino ha portato all’arresto di un giovane di 27 anni proveniente dal Mali, da lì la scoperta che non si è tratta della prima aggressione: “la settimana scorsa ha gettato dell’olio bollente su un cane randagio” ha commentato Enzo Rizzi, attivista per gli animali. Si tratta di un individuo già noto alle forze dell’ordine e secondo attivisti e testate locali, avrebbe ucciso il cane per cibarsene, ma si tratta di una teoria non confermata dalle autorità.

L’uomo è stato trasferito al Cpr di Caltanissetta. Sulla vicenda è intervenuto anche il primo cittadino di Naro, Milco Dalacchi, che ha reso noto di aver tentato di aiutare il ragazzo fornendo beni di prima necessità e che questi li abbia rifiutati. Dopo la vicenda, l’amministrazione comunale ha voluto rilasciare un comunicato stampa in cui si prova a rassicurare la popolazione.

Come si legge dal post condiviso dal sindaco su Facebook, l’amministrazione è in contatto sia con la questura che con i servizi sociali e che in ogni caso, l’attenzione resta alta “affinché siano intraprese tutte le misure necessarie, inclusa la procedura di espatrio”.

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